lunedì 1 novembre 2010

Emergenza infortuni, il Partizan perde il passo

Quest'immagine è per attirare la vostra attenzione e per suggerire che l'argomento di questo post è a tema vagamente medico.
La situazione nell'infermeria del Partizan è drammatica. Per la seconda giornata consecutiva la squadra ha giocato in inferiorità numerica, ed ha perso. Il reparto più colpito è il centrocampo. Fuori Cambasso, Veloso, Thiago Motta, Sculli, D'Agostino e C. Zanetti, con Diamanti al rientro dopo 3 turni di squalifica. Unico disponibile insieme a Bresciano, che però è panchinaro. Continua quindi il rischio di giocare in 10 o addirittura in 9 anche nelle prossime gare.
Pure in attacco le cose non vanno al meglio. La rottura con Cassano si somma all'infortunio di Milito, mentre in difesa sono out Thiago Silva, Pisano e Belmonte.
Con la rosa ridotta al minimo, il lavoro per Terim non manca...

Il tecnico anatolico sembra dire: "cazzo ci posso fare?"
Ma ci sono anche delle note positive, come il fatto di essere a +9 sulla zona retrocessione, con una partita in meno di Rebel e Astra; o anche quello di aver finora sempre vinto in casa; o ancora il fatto di essere primi a parimerito col Real, ma solo ottavi dietro allo Spartak se si tiene conto della media punti. Il fattore K è stato dalla nostra parte ma ora il vento è cambiato.
Il bottino messo insieme con il filotto di vittorie concede tempo per recuperare i pezzi rotti. Ma le prossime due gare in casa, lo Spartak di Amaurizio e poi il derby con l'Oltry, rischiano di ripetere il copione delle ultime due (55,5 e 49,5 punti) e quindi di non lasciare al Partizan altra possibilità che sperare mestamente nello 0-0...

Mezzi tecnici all'avanguardia
Per tempestivizzare e performatizzare se necessario anche bioazzardatamente il lavoro del centro medico del Partizan, è stato creato ad hoc un team specializzato di medici dall'altissimo profilo professionale. L'equipe, che si occuperà della riabilitazione sportiva dei molti infortunati del Partizan, è composta dal Dr. House, il Dr. Caligaris, il Dr. Stranamore, il Dr. Ring Ding, il Dr. Scholl, il Dipl. Dr. Ogino-Knaus ed il rinomato Dr. Victor von Frankenstein, capo in pectore et in corpore vili dell'equipe stessa. Con questo spiegamento di forze mediche paramediche e paranormali si spera di recuperare due uomini in grado di camminare almeno per il derby.
Sennò sono dolori!

Il dr. Frankenstein si sincera delle condizioni di Thiago Motta

1 commento:

eLniNhOFantaSsiA ha detto...

nino ninò nino ninò emergenza tooortaa!!
le dosi di thc con cui hai dopato tutti le prime 8 giornate fanno sentire gli effetti collaterali...
fubetto!!